Ci sono validi motivi per rifiutare gli organismi geneticamente modificati. Ecco i principali:
- Non si conoscono bene gli effetti dell'alterazione genetica. Si incontrano spesso piante dalle proprietà inaspettate e inspiegabili.
- Non si conosce l'impatto sull'ambiente. L'aumento delle erbacce di grandi dimensioni e la diminuzione delle varietà (biodiversità) sono provati.
- Non è chiaro l'effetto sulla salute dell¹uomo. Esistono già piante OGM che producono allergie.
- Sono incerti gli effetti delle resistenze agli antibiotici, inserite in molte piante OGM. Possono trasmettersi su batteri rendendo inefficaci gli antibiotici che usiamo per curarci.
- Circolando liberamente gli OGM, sarà difficile tornare indietro.
- La diffusione dei pollini e la contaminazione delle semenze interessano anche le coltivazioni non OGM: la libertà di scelta del consumatore è già in pericolo.
- Le piante OGM colpiscono l¹agricoltura biologica. I prodotti in cui vengono trovate tracce di OGM non sono più considerati "biologici".
- Potrebbe non esserci più miele senza OGM. Diminuirebbe l'attività degli apicoltori e la presenza stessa di api, con effetti negativi sulla fertilità e la salute delle piante.
- Il nuovo regolamento UE (aprile 2004) è lacunoso: su carne, latte, formaggio e uova non obbliga a segnalare la provenienza da animali allevati con mangimi OGM. Il consumatore non è libero di decidere.
- I vantaggi economici ed ecologici della tecnica OGM non sono accertati. Ci sono sempre più notizie di rese minori, piante più delicate e un maggior impiego di pesticidi.
› Biologico = senza OGM |